Il Programma in Pillole
Cultura, Digitalizzazione e Associazionismo
Formazione digitale, Piano di potenziamento della biblioteca comunale. Creazione di un progetto di Museo Diffuso. Tavolo permanente della cultura.
Servizi Sociali
Istituzione di uno spazio "neutro" adeguato per i servizi sociali, rafforzamento del personale e delle competenze, creazione di centro famiglia e polivalente per l'autismo
Turismo e Territorio
Valorizzazione del territorio e delle sue bellezze naturalistiche, gestione e certificazione del patrimonio forestale
Sport e Tempo Libero
Spazi, servizi, opportunità per il benessere di tutte le età attraverso lo sport e centri ricreativi all'aperto.
Ascolto Attivo
Tavoli tecnici e di confronto con cittadini, professionisti, associazioni, enti e comuni limitrofi. Sportello opportunità per bandi, agevolazioni, bonus.
Riqualificazione e PSC
Recupero degli immobili, rilancio del centro storico e nuova vita agli spazi abbandonati. Riqualificazione delle aree periferiche.
Chi siamo

Ciao, sono Adriano Tassone, nato e cresciuto a Serra San Bruno, una persona umile, di quelle che vive il paese ogni giorno, tra le stesse strade, la stessa gente, le stesse difficoltà.
E forse è proprio per questo che ho scelto di candidarmi a sindaco.
Non è stata una scelta semplice. Perché amministrare non significa parlare, significa assumersi delle responsabilità.
La nostra cittadina ha un passato ricco di storia, cultura e un patrimonio naturale inestimabile. E per me, come per voi, è fatta di ricordi, di legami, di vita quotidiana.
Ma è anche vero che, negli anni, troppo spesso abbiamo visto le stesse cose ripetersi. Problemi che restano, servizi che non migliorano, occasioni che passano senza lasciare davvero un segno. E allora a un certo punto bisogna decidere: continuare così, oppure provare a cambiare davvero il modo di amministrare.
Io e la mia squadra La Restanza abbiamo scelto la seconda strada.
Non abbiamo costruito un programma fatto di promesse, ma scelte precise, concrete e possibili.
Ed è sui contenuti che vogliamo confrontarci.
Sappiamo che non si trasforma tutto in poco tempo. Ma cinque anni possono bastare per:
1. rimettere ordine
2. dare una direzione
3. costruire basi solide
Restare, oggi, è una scelta audace. E chi resta ha il diritto di vedere il proprio paese funzionare meglio.
Questa è La Restanza. Non è fermarsi, ma decidere di costruire, ogni giorno. Per chi resta. E anche per chi sogna di tornare.


